
MALCOLM
YOUNG
Durante
la sua carriera con gli AC/DC Malcolm ha
usato una Gretsch Jet Firebird del '63.
Sono stati rimossi il pick up al manico
e i suoi relativi controlli, per suo gusto
personale (difatti il suo suono è inconfondibile).
Monta corte molto dure, marca Gibson 900Ms-12.56.
Altra chitarra da lui usata è la Gretsch
White Falcon, la quale si può vedere nei
video promozionali di You shook me all night
long e di Hell's Bells. Per quel che riguarda
i plettri usa I Fender extra heavy (spessore
1,21 mm)e i suoi personalizzati Ernie Ball,
con logo della band su un lato e la sua
firma sull'altro. Come per Angus, è uscita
la Malcolm Young Signature Model, prodotta
dalla Gretsch in due differenti versioni:
una con due pick up Filer'Ton, al manico
e al ponte, e una con un pick up Filer'Ton
solamente al ponte. Quest'ultima esiste
anche di colore rosso ed è possibile vederla
in azione nei video di Big Gun, Hard as
a rock, Cover You in oil, e in Hail Caesar.
Le Malcom Young Signature hanno un prezzo
si 1600 $. Si dice che il suono di un accordo
suonato su una Gretsch sembri durare all'infinito..sono
chitarre molto leggere, che pesano intorno
alle 4 libbre.
Come
amplificatori Malcolm e Angus usano Marshall.
Dal vivo, dietro le loro spalle sono presenti
amplificatori SLP 100W (del '59) 4x12 sempre
di marca Marshall. Malcolm usa anche amplificatori
Wizard.
Info
Modelli Malcolm Young
G6131SMY
G6131MY
White
Falcon

CLIFF
WILLIAMS
Per
basso Cliff usa un Music Man del 1976 con
corde D'Addario flatwounds, e plettri extra
Heavy personalizzati con logo AC/DC da un
solo lato, inoltre dispone di una serie
di plettri personalizzati mai usati, quelli
più utilizzati rimangono comunque i Fender
per basso bianchi, usati dai primi periodi,
fino agli ultimissimi album. L'amplificazione
consiste in una testata Ampeg SVT dei primi
anni settanta con cassa SVT 8 x 10, a questo
si unisce una D.I. Box valvolare Demeter.
Dal vivo il segnale è sempre mandato via
cavo, non trovandosi bene con i sistemi
Wireless. In studio è l'unico membro della
band che tramite D.I. Box registra direttamente
nel banco, a differenza degli altri, che
ovviamente microfonano gli amplificatori.
Nel brano "Boogie Man", utilizza
le dita, cosa rara dato che il 98% del suo
lavoro con gli AC/DC è stato eseguito con
il plettro, caratteristica molto importante
per il sound e lo stile degli AC/DC. Fin
dall'inizio le sue linee di basso, si sono
sempre mantenute estremamente semplici,
e regolari, con uno stile basato sulla solidità
e sulla regolarità, cosa che maggiormente
necessita il repertorio degli AC/DC. Ogni
qualvolta si cimenta in una parte più elaborata
su di uno stacco o un ritmica Walking Bass,
il risultato è sempre magnifico, riuscendo
sempre a rimanere un supporto perfetto e
ban amalgamato, con le ritmiche rauche e
rozze di Malcolm Young. Alcuni ottimi esempi
si ritrovano nella versione di "Shoot
to Thrill" (Live at Donington), e "Girls
got a rhythm" (Bonfire Box Set - Let
There Rock The Movie CD - Live in Paris
1979)

PHIL
RUDD
Phil
suona un kit formato da 5 pezzi della Sonor
Designer Series. Il legno è di acero. Le
dimensioni del kit sono piuttosto diminuite
negli ultimi tempi. Egli usa una grancassa
18x22”, un tom 13x13”, due timpani 18x18”
e rullante 5x14” .Su questi utilizza delle
pelli Aquarian Classic Satin Finish, con
l’eccezione del rullante su cui utilizza
le Clear Power Dot. Il pedale è della Designer
Series. Per quanto riguarda le bacchette
Phil usa le Easton Ahead quasi presumibilmente
indistruttibili. Phil a proposito dice:”
Se sei un batterista potente, devi avere
confidenza con le tue bacchette, e devi
sapere se sono all’altezza del tuo lavoro”.
Utilizza una bacchetta modello 5A nella
sua mano destra, usa una modello “Rock”
nella sinistra. Phil insiste nel regolare
la batteria, specialmente in studio. Infatti
ha scoperto che deve regolare il rullante
spesso poiché dopo un po’ di suoi colpi
le pelli perdono molta della loro risonanza.
Phil ha suonato batterie Sonor per buona
parte della sua carriera. In un recentissimo
video, Phil suonava un kit della Ludwig.
Inoltre è solito suonare piatti Zijldjan
o Paiste. Più precisamente, usa i “Sound
Formula”. E’ inoltre superfluo dire che
mentre suona, spesso si fuma la sua buona
dose di nicotina (sigarette Rothman’s).

BRIAN
JOHNSON
Brian
fuma un pacchetto di sigarette al giorno,
il che lo agevola nella “raschiatezza” della
sua voce. Una cassa di birra Bud lo aiuta
invece a cantare certi testi senza ridere...
|