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Versione
Remaster 2 CD
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VERSIONE
MONDIALE
Rilasciata
in Europa il 23 Ottobre 1992, l'11
Ottobre 1992 in Giappone, il 27 Ottobre
1992 in USA e il 6 Novembre 1992 in
Australia. Registrazioni provenienti da
varie date del 'The Razor's Edge World
Tour'. Prodotto da Bruce Fairbairn.
VERSIONE
1 CD
1.
Thunderstruck
2.
Shoot To Thrill
3.
Back In Black
4.
Who Made
Who
5.
Heatseeker
6.
The Jack
7.
Moneytalks
8.
Hell's Bells
9.
Dirty Deeds Done Dirt Cheap
10.
Whole Lotta Rosie
11.
You Shook Me All Night Long
12.
Highway To Hell
13.
T.N.T.
14.
For Those About To Rock
VERSIONE
"Collector's Edition" 2CD
CD1
1.
Thunderstruck
2.
Shoot To Thrill
3.
Back In Black
4.
Sin City
5.
Who Made
Who
6.
Heatseeker
7.
Fire You Guns
8.
Jailbreak
9.
The Jack
10.
The Razors
Edge
11.
Dirty Deeds Done Dirt Cheap
12.
Moneytalks
CD2
1.
Hell's Bells
2.
Are You
Ready
3.
That's the way I wanna rock and roll
4.
High
Voltage
5.
You Shook Me All Night Long
6.
Whole Lotta Rosie
7.
Let There Be Rock
8.
Bonny
9.
Highway To Hell
10.
T.N.T.
11.
For Those About To Rock
Nella
versione Giapponese, è presente anche la
traccia 'Hell ain't a bad place to be'
Canzoni
firmate (Young/Young) e (Young/Young/Scott) e (Young/Young/Johnson)
Lineup
registrazione:
Angus
Young - Chitarra
Malcolm
Young - Chitarra
Chris
Slade - Batteria
Cliff
Williams - Basso
Brian
Johnson - Voce |
| CANZONI
PUBBLICATE COME SINGOLI |
-
Highway to hell (Live)
-
Dirty
Deeds Done Dirt Cheap (Live) |
Live
2CD – di Mauro the
Live Wire
Dopo
esser ritornati sulla cresta dell’onda con
l’album Razor’s Edge e il conseguente
gigantesco tour di promozione che ha toccato la
bellezza di 21 Paesi e 153 date, i nostri si
presentano con una seconda prova live, in formato
doppio, che raccoglie le essenze del “Razor’s
Edge tour”, il tour assolutamente più “bootleggato”,
passando dalla performance estiva al Monsters of
Rock a Donington al concerto all’aperto al
Tushino Airfield di Mosca e così via.
È
proprio con la performance di Donington che si
apre il live, con una sequenza da infarto, vale a
dire THUNDERSTRUCK,
SHOOT TO THRILL
e l’immortale BACK
IN BLACK. Il lavoro
di mixaggio ha reso il suono veramente potente con
grande risalto agli assoli di Angus e alla
batteria di Chris Slade, ma senza comunque
trascurare l’imponente voce di Brian e le
ritmiche di Malcolm e Cliff.
Degna
di nota è anche la scaletta scelta per il
tour/album. Presenti infatti pezzi tratti
dall’ultima “fatica” e da quelle più
recenti (come HEATSEEKER,
THAT’S THE WAY I WANNA ROCK N’ROLL)
così come una buona dose di classiconi che
ovviamente in un set live degli Ac/Dc non possono
mancare. Inoltre presene anche una chicca, come BONNY,
versione rallentata di FLING THING,
pescata dal cilindro e che serve per far
cantare a squarciagola il pubblico. Ancora una
volta confermata JAILBREAK per lo spogliarello di
Angus, accompagnata dagli svariati assoli che
contornano la canzone.
Una
cosa salta subito all’orecchio. Con il nuovo
batterista Chris Slade, che pesta le pelli in
maniera a dir poco agguerrita, alcuni pezzi
suonano decisamente più veloci rispetto alla
versione originale (come nel caso di WHOLE
LOTTA ROSIE e LET THERE BE ROCK
tanto per citare due esempi). Ma non solo, perché
hanno una potenza sonora che esalta veramente.
Peccato che Chris Slade…
Una
leggerissima critica personale, che comunque non
cambia il mio giudizio, è su LET
THERE BE ROCK, che
purtroppo è stata tagliata nella parte centrale,
dove Angus si fa trovare in mezzo al pubblico per
deliziarli con le sue Opere. Questo è un peccato
perché è sicuramente una delle migliori canzoni
e questo taglio va leggermente a inficiare
sull’atmosfera della canzone.Comunque che dire
poi di Brian che fa cantare l’infreddolito
pubblico moscovita su THE JACK o della potenza di WHOLE
LOTTA ROSIE?
Sicuramente,
questo disco cattura alla perfezione la potenza
del “Razor’s Edge tour”, mostra la band in
una forma strepitosa e intrattiene l’ascoltatore
che sicuramente non ha nulla da ridire sulla
scaletta, con pezzi scelti apposta per far saltare
dall’inizio alla fine. Decisamente un buon
lavoro che fa capire perfettamente quel periodo
degli Ac/Dc.
Infine
due o tre note: la prima è che nella versione
giapponese è inclusa HELL
AIN’T A BAD PLACE TO BE
registrata a Donington, pezzo anche quello con un
impatto sonoro mostruoso.
La
seconda nota è che c’è anche una versione
“ridotta” ad un solo cd, che omette però
canzoni come LET
THERE BE ROCK, JAILBREAK e HIGH VOLTAGE.
Meglio quindi puntare sulla versione completa,
adesso poi che c’è anche in versione digipack
rimasterizzata e con bonus da poter scaricare.
Ultima
nota. Come dicevo prima, questo tour è quello che
conta più registrazioni pirata di tutti. Se
quindi non siete abbastanza paghi delle
performance del “Razor’s Edge Tour”, non vi
resta che cercare i bootleg di quel periodo e
continuare a stonarvi le orecchie, ce ne sono
veramente di buoni, ma vi consiglio di evitare
quello del Monsters of Rock di Modena, perché è
abbastanza scandaloso…
Buon
ascolto!