DISCOGRAFIA - HIGH VOLTAGE 

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Copertina

 

Copertina Australiana

 

Versione Australiana (CD)

 

Versione Mondiale (CD)

 

Versione originale vinile Europea, pubblicata in UK, Francia, Italia e Germania

 


VERSIONE AUSTRALIANA

 

Rilasciata in Australia il 7 Febbraio 1975. Registrato a Sydney, Australia presso gli Albert Studios. Prodotto da Harry Vanda & George Young.

 

Altro degno di nota:

George Young, bassista in quest'album, è nientemeno che il fratello maggiore di Angus e Malcolm.

 

Prima di questo lavoro, gli AC/DC pubblicarono, nel 1974, un singolo solamente in Australia composto da due pezzi: 'CAN I SIT NEXT TO YOU GIRL (versione differente da quella presente su 'High Voltage) / ROCKIN' IN THE PARLOUR', con alla voce il cantante Dave Evans.

 

1. Baby please don't go *
2. She's got balls
3. Little Lover
4. Stick Around
5. Soul Stripper
6. You ain't got an hold on me
7. Love song
8. Show business

 

* Cover di Joe Williams

Tutte le canzoni tranne Baby Please don't go firmate (Young/Young/Scott)

 

Lineup registrazione:

 

Angus Young - Chitarra

Malcolm Young - Chitarra

Bon Scott - Voce

George Young - Basso

Tony Kerrante - Batteria su tracce

4-5-6-7-8

Peter Clack - Batteria su tracce 1-2

John Proud - Batteria su traccia 3

 

Informazioni sulla lineup grazie a

acdc-ruff-stuff.net


VERSIONE EUROPEA/USA

 

Rilasciata in Europa il 14 Maggio 1976 e in USA il 28 Settembre 1976. Registrato a Sydney, Australia presso gli Albert Studios. Prodotto da Harry Vanda & George Young.

 

Altro degno di nota:

Questa versione non è nient'altro che una raccolta per il mercato internazionale dei primi due LP Australiani 'HIGH VOLTAGE' e 'TNT'.

 

Le cornamuse in 'It's a long way to he top' sono suonate da Bon Scott.

 

1. It's a long way to the top 

2. Rock and roll singer 

3. The Jack 

4. Live wire 

5. TNT 

6. Can I sit next to you girl ? 

7. Little lover 

8. She's got balls 

9. High voltage

 

Tutte le canzoni firmate (Young/Young/Scott)

 

Lineup registrazione:

 

Angus Young - Chitarra

Malcolm Young - Chitarra

Bon Scott - Voce

George Young - Basso su tracce 2-3

Mark Evans - Basso su restanti 

Peter Clack - Batteria su traccia 2

John Proud - Batteria su traccia 3

Phil Rudd - Batteria sulle restanti 

 

VAI ALLO SPECIALE REMASTER

 


CANZONI PUBBLICATE COME SINGOLI

- Baby Please Don't Go/Love song

- High Voltage/Soul Stripper

- It's a long way to the top/Can I sit ffnext to you girl


 

Recensione di Mauro the Live Wire

Con questo disco siamo all’inizio di una brillante e stupenda carriera. Siamo nel 1976. In Australia l’album è differente, sia per quanto riguarda le canzoni contenute sia per la copertina. Nella versione europea abbiamo in copertina un simpatico scolaretto appena ventenne con la sua chitarra che ci fa il verso e un gigantesco fulmine che gli si avvicina. Buona premessa per l’ascolto.

Infatti, il disco si apre in modo agguerrito con IT’S A LONG WAY TO THE TOP (IF YOU WANNA ROCK N ROLL), grande pezzo, molto orecchiabile e di sicuro impatto. Inoltre, non si può fare a meno di notare il testo, che secondo me è leggermente autobiografico, visto che si parla di come raggiungere il vertice dell’ambiente rock n roll e della fatica che si fa ad emergere agli inizi.

Alla base di tutto comunque c’è una grandissima influenza del rock n roll e del blues targato anni 50/60. Anche il suono della Gibson di Angus è molto più in stile anni ’60 rispetto a quello a cui ci siamo abituati con gli album successivi. Questa strizzata d’occhio al rock n roll si rispecchia anche in ROCK N ROLL SINGER e nell’intramontabile THE JACK.

Per quanto riguarda quest’ultima, il testo originale parla di una partita di carte. Dopo che la band si prese grazie ai “servizi” di una ragazza lo scolo (the jack, appunto), decisero di cambiare il testo da cantare dal vivo  e di dargli una connotazione a sfondo sessuale e autobiografico.

Si chiude il primo lato (ah, il vinile) con LIVE WIRE, che non è mai mancata nei set live nel periodo con Bon Scott e che era anche il pezzo di apertura dei concerti. Una delle mie preferite in assoluto (forse non si era capito?) Si passa poi a TNT, su cui non ci sono molte parole da spendere, basta solo alzare le braccia e urlare OI OI!

Con CAN I SIT NEXT TO YOU GIRL? abbiamo ancora l’influenza rock n roll che ha caratterizzato i primi lavori della band. Anche questa composizione è molto coinvolgente e allegra. Si scopre poi il lato romantico degli Ac/Dc con LITTLE LOVER, con un giro molto melodico e un ritmo che potrebbe anche permettere dei balli a stretto contatto con la propria amata.

Si ritorna ad un ritmo più “duro” con SHE’S GOT BALLS, canzone che Bon avrebbe scritto su richiesta della moglie. Conseguenza di aver dedicato questo testo alla sua donna? Il divorzio.

Infine, si chiude con HIGH VOLTAGE, il cui ritornello racchiude tutta l’essenza della band, e cioè “high voltage rock n roll”.Non c’è che dire. Bel disco, perché contiene pezzi intramontabili come TNT e THE JACK che ancora oggi sono i “pezzi da novanta” dal vivo, e anche altre “songs” come LIVE WIRE e HIGH VOLTAGE che per tanto tempo sono entrate nelle orecchie delle migliaia di fans presenti ai concerti. Il disco scorre via liscio come l’olio senza stancare o annoiare.

Infine ultima annotazione per quanto riguarda la copertina. In alcune versioni europee (tra cui anche quella italiana) è differente. Infatti, alla normale cover con Angus si sostituisce una in stile fumetto con colori psichedelici che è veramente raccapricciante. Può interessare da aggiungere alla propria collezione come stampa “alternativa”, ma mamma mia che roba brutta…

High voltage rock n roll, sempre!

 

 

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