| CANZONI
PUBBLICATE COME SINGOLI |
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Baby Please Don't Go/Love song
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High Voltage/Soul Stripper
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It's a long way to the top/Can I sit ffnext
to you girl
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Recensione
di
Mauro the Live Wire
Con
questo disco siamo all’inizio di una brillante e
stupenda carriera. Siamo nel 1976. In Australia
l’album è differente, sia per quanto riguarda
le canzoni contenute sia per la copertina. Nella
versione europea abbiamo in copertina un simpatico
scolaretto appena ventenne con la sua chitarra che
ci fa il verso e un gigantesco fulmine che gli si
avvicina. Buona premessa per l’ascolto.
Infatti,
il disco si apre in modo agguerrito con IT’S
A LONG WAY TO THE TOP (IF YOU WANNA ROCK N ROLL),
grande pezzo, molto orecchiabile e di sicuro
impatto. Inoltre, non si può fare a meno di
notare il testo, che secondo me è leggermente
autobiografico, visto che si parla di come
raggiungere il vertice dell’ambiente rock n roll
e della fatica che si fa ad emergere agli inizi.
Alla
base di tutto comunque c’è una grandissima
influenza del rock n roll e del blues targato anni
50/60. Anche il suono della Gibson di Angus è
molto più in stile anni ’60 rispetto a quello a
cui ci siamo abituati con gli album successivi.
Questa strizzata d’occhio al rock n roll si
rispecchia anche in ROCK
N ROLL SINGER
e nell’intramontabile THE
JACK.
Per
quanto riguarda quest’ultima, il testo originale
parla di una partita di carte. Dopo che la band si
prese grazie ai “servizi” di una ragazza lo
scolo (the jack, appunto), decisero di cambiare il
testo da cantare dal vivo
e di dargli una connotazione a sfondo
sessuale e autobiografico.
Si
chiude il primo lato (ah, il vinile) con LIVE
WIRE,
che non è mai mancata nei set live nel periodo
con Bon Scott e che era anche il pezzo di apertura
dei concerti. Una delle mie preferite in assoluto
(forse non si era capito?) Si
passa poi a TNT,
su cui non ci sono molte parole da spendere, basta
solo alzare le braccia e urlare OI OI!
Con
CAN I
SIT NEXT TO YOU GIRL?
abbiamo ancora l’influenza rock n roll che ha
caratterizzato i primi lavori della band. Anche
questa composizione è molto coinvolgente e
allegra. Si scopre poi il lato romantico degli Ac/Dc
con LITTLE
LOVER,
con un giro molto melodico e un ritmo che potrebbe
anche permettere dei balli a stretto contatto con
la propria amata.
Si
ritorna ad un ritmo più “duro” con SHE’S
GOT BALLS,
canzone che Bon avrebbe scritto su richiesta della
moglie. Conseguenza di aver dedicato questo testo
alla sua donna? Il divorzio.
Infine,
si chiude con HIGH
VOLTAGE,
il cui ritornello racchiude tutta l’essenza
della band, e cioè “high voltage rock n roll”.Non
c’è che dire. Bel disco, perché contiene pezzi
intramontabili come TNT e THE JACK che ancora oggi
sono i “pezzi da novanta” dal vivo, e anche
altre “songs” come LIVE WIRE e HIGH VOLTAGE
che per tanto tempo sono entrate nelle orecchie
delle migliaia di fans presenti ai concerti. Il
disco scorre via liscio come l’olio senza
stancare o annoiare.
Infine
ultima annotazione per quanto riguarda la
copertina. In alcune versioni europee (tra cui
anche quella italiana) è differente. Infatti,
alla normale cover con Angus si sostituisce una in
stile fumetto con colori psichedelici che è
veramente raccapricciante. Può interessare da
aggiungere alla propria collezione come stampa
“alternativa”, ma mamma mia che roba brutta…
High
voltage rock n roll, sempre!