Con
l'aiuto del nostro Diego "GibsonSG"
(Staff AC/DC Italia), nei prossimi
aggiornamenti
verranno illustrati i classici passaggi Hard
Rock attraverso
semplici ma efficaci video, con
tanto di tablature ed esempi:
Rock Licks, Hammer-On
e
Pull-Offs, Blues Guitar,
componenti degli abituali fraseggi di Angus
Young.
3
Novembre 2005 - SESTA LEZIONE
ALTERNATE
PICKING (Pennata Alternata)
In
questa nuova lezione parliamo di “Alternate
Picking”. La pennata alternata, è la tecnica che
consiste nel plettrare ogni singola nota eseguita,
alternando i movimenti del plettro verso l'alto e
verso il basso.
Questa
tecnica è l’esatto contrario di quella mostrata
nella precedente lezione, i legati: se in quest'
ultima suoniamo più note possibili plettrando solo
quella di partenza, nella pennata alternata le
andiamo a suonare (e quindi plettrare) tutte,
ovviamente stando attenti alla pulizia del tutto, e
soprattutto a non affaticare la mano sinistra.
La
pennata alternata va studiata gradualmente,
iniziando a basse velocità, (per esempio 100bpm), e
aumentandola progressivamente,
fino a raggiungere quella che ci interessa, stando
sempre attenti alla buona sincronizzazione della
mano destra con la sinistra, dato che questa
tecnica, soprattutto ad alte velocità, richiede una
grande precisione di entrambe le mani.
Gli
esercizi nel video vengono presentati in tre diversi
tempi, lento medio ed elevato, appunto per mostrare
la differente efficacia di questa applicazione a
diverse velocità.
Per
una buona esecuzione degli esercizi, raccomando di
iniziare lentamente a bassa velocità, poi
aumentandola gradualmente, e soprattutto stando ben
attenti all’alternanza delle pennate, (su è giù),
per quest ultima cosa, il video è esplicativo, e
mostra il corretto movimento della mano destra.
14
Giugno 2005 - QUINTA LEZIONE
In
questa lezione parleremo di una delle tecniche più
belle ed efficaci della chitarra Rock, il
“Legato”, ovvero la tecnica che consiste nel
suonare più note con un unico colpo di plettro.
Due
argomenti trattati nella scorsa lezione, l’
Hammer On e il Pull Off, sono alla base di questa
tecnica, infatti quest’ultima si ottiene dalla
combinazione delle due tecniche sopracitate.
Molto
importante quando si affrontano degli esercizi di
legato, è la pulizia esecutiva, stando bene
attenti alla fluidità di esecuzione e al giusto
silenziamento delle corde non utilizzate
nell’esercizio, da parte della mano destra.
Ancora
più importante è l’aspetto fisico di questa
tecnica, le diteggiature a gruppi di 3 note per
corda previste negli esercizi, soprattutto nelle
prime posizioni, richiedono un’apertura della
mano molto faticosa soprattutto per chi non ha mai
affrontato questo tipo di diteggiature, si
consiglia quindi di mettere a riposo la mano
sinistra ai primi segni di affaticamento, onde
evitare tendiniti e infiammazioni dei tendini.
L’esercizio
1,
ha una diteggiatura di 3 note per corda, che
richiede un certo allenamento nell’apertura
della mano, si esegue plettrando ogni corda
durante la discesa, quindi gruppi di 3 note, e si
risale senza più dare colpi di plettro, suonando
le note solo con la forza delle dita, tramite il
Pull Off, attenzione ala pulizia del tutto.
L’esercizio
2
è di difficoltà superiore rispetto al
primo esercizio, estendendosi dalla 3° alla 7°
posizione sulle corde più gravi, utilizzando
sempre la forma delle 3 note per corda.
La
scala minore naturale di Sol qui proposta, si
esegue come il primo esercizio, plettrando gruppi
di 3 note durante la discesa, (quindi ogni corda)
e utilizzando il Pull Off durante la salita, non
plettrando più alcuna nota.
L’esercizio
3
è un’evoluzione del primo esercizio, eseguito
su tre diverse posizioni, che si estende dal 3°
all’11° tasto, attenzione ai cambi di
posizione, ed a mantenere la fluidità richiesta
dal tipo di esercizio.
Per
ogni dubbio riguardo all’esecuzione avvalersi
del video allegato alla sezione, o tramite una
mail a: gibsonsg@acdc-italia.com
16
Maggio 2005 - QUARTA LEZIONE
HAMMER-ON,
PULL-OFF, BENDING, VIBRATO
La lezione numero 4 è dedicata alle base delle
quattro tecniche fondamentali della chitarra Rock,
ovvero l’ Hammer On, il Pull Off, il Bending ed
il Vibrato.
L’esercizio
1 tratta
i fondamenti dell’ hammer on cioè la tecnica
che consiste nell’eseguire
2 note plettrando soltanto la prima, ed
effettuando un movimento a “martello” suonando
la seconda nota soltanto con la forza delle dita,
l’esercizio mostrato (1) prevede l’esecuzione
di 2 note consecutive utilizzando questa tecnica,
ovviamente plettrando soltanto quella di partenza,
eseguendo in totale 3 note.
L’esercizio
2 mostra la tecnica del Pull-Off, il cui
principio è l’esatto contrario dell’hammer
on, ovvero dopo aver plettrato una nota di
partenza, alziamo il dito per far suonare la nota
precedente, solo con la forza di quest’ultimo,
ovviamente dopo aver impostato le dita sul manico
per l’esecuzione di questa tecnica, anche in
questo caso le note da eseguire sono 3, una
plettrata e le altre due in pull off.
L’esercizio
3 è costruito per eseguire queste 2 tecniche
attraverso il manico della chitarra in successione
l’una all’altra, e prevede l’utilizzo di
tutte le dita della mano, qui è presentato in 2
versioni, 1-2-4 (indice-medio-mignolo) e 1-3-4 (indice-anulare-mignolo),
per allenare soprattutto anulare e mignolo, le
dita più difficili da rendere indipendenti perché
più deboli di indice e medio.
La combinazione di Hammer On e Pull Off, sono
alla base di due altre tecniche di chitarra Rock,
ovvero, Legato (che vedremo nella prossima
lezione) e il Tapping.
Gli
esercizi 4, 5, 6 e 7, trattano il Bending ovvero la tecnica nel
consiste nel eseguire una nota “tirando” la
corda, a partire da quella immediatamente
precedente.
Genericamente il bending è di mezzo tono un
tono o un tono e mezzo, se per esempio voglio
eseguire la nota di re utilizzando il bending, mi
posizionerò su quella di do e “tirerò” la
corda verso l’alto, fino a farle raggiungere la
tonalità desiderata (in questo caso il re),
stando bene attento all’intonazione e alla
precisione di quest’ultima.
In questi esercizi è presente anche il
vibrato, per un’immediata comprensione di questa
tecnica consiglio di vedere il video.
L’esercizio
8 è un breve lick che incorpora piccoli esempi
delle tecniche precedentemente trattate, hamer on,
pull off, bending e vibrato.
L’esercizio
9 è sviluppato per allenare tutte e quattro le
dita nel’esecuzione del vibrato, consiglio di
eseguirlo cambiando anche nota attraverso il
manico, eseguendolo vicino al capotasto per
rafforzare le dita, essendo le corde più tese in
quella posizione, e verso la fine vicino al corpo
della chitarra, per aumentare il controllo del
vibrato dato la morbidezza delle corde in quella
zona del manico, e anche per via dei tasti
ravvicinati.
L’esercizio
10 è un’interessante metodo per l’intonazione dei bending si esegue
un’intervallo di 2 note, prima utilizzando uno
slittamento tra una e l’altra, per far sentire
all’orecchio la giusta intonazione e poi
rieseguendo questo intervallo utilizzando il
bending stando ben attenti alla precisione di
quest’ ultimo.
15
Aprile 2005 - TERZA LEZIONE BLUES
PLAYING pt.2
Questa
lezione porta avanti il discorso iniziato la
scorsa volta, questa volta utilizzando degli
esempi di difficoltà tecnica più avanzata,
utilizzando anche la forma di E (Mi) aperto (Ex.
2), e forme più estese attraverso il manico
(Ex.4).
Negli
esercizi sono presenti Bending, Hammer-on e
Pull-off, dei quali parleremo più
approfonditamente nella prossima lezione.
Abbiamo
incluso un filmato con esempio di improvvisazione
su di uno Slow-Blues in E (Mi), riprendendo in
esso anche gli esercici 2 e 3.
Le
tablature degli esercizi sono state migliorate, e
in esse è presente anche la legenda dei simboli
utili per l’esecuzione, per chiarimenti o
dubbi gibsonsg@acdc-italia.com
Le
indicazioni all’interno delle TAB utilizzano la
notazione internazionale, tra cui le sigle degli
accordi, che riporto qui sotto:
A
= La
B
= Si
C
= Do
D
= Re E
= Mi
F
= Fa G
= Sol
15
Marzo 2005 - SECONDA LEZIONE BLUES
PLAYING pt.1
Questa
seconda lezione è dedicata al fraseggio Blues, e
si dividerà in due parti.
Nel
fraseggio Blues viene utlizzata nel 99.9% dei casi
la scala pentatonica minore, già vista la scorsa
puntata, oppure la
cosidetta
scala blues.
La
scala Blues non è altro che la scala pentatonica
minore, con l'aggiunta della IV°
aumentata, nota che contribuisce
enormemente
a creare il cosidetto "sapore" Blues.
Riporto
qui come esempio la scala Blues di La.
LA
- DO - RE - RE# - MI - SOL - LA
ovvero:
I°
- III° - IV° - #IV° - V° - VII°
Il
secondo e terzo esercizio sono due pattern blues
d'esempio, alla fine del filmato è presente una
dimostrazione di Blues in La, troverete qui la
base utilizzata nel filmato per esercitarvi.
La nota che da il nome alla
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"Blues
Playing pt.1"
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27
Gennaio 2005 - PRIMA LEZIONE PENTATONIC BASICS
La
scala pentatonica è la scala più utilizzata sia
nel Blues che nel Rock, per la
sua
facilità di utilizzo e per la facile
diteggiatura.
Questa scala può
essere pensata
come
una scala maggiore, omettendo però il 4° e il 7° grado.
Gli
esercizi contenuti nel
video
e nella tablatura mostrano la scala pentatonica
minore di La (A),
sicuramente la
più utilizzata, mentrre più avanti vedremo le
implicazioni
anche della
pentatonica maggiore,
più
adatta per improvvisare su questo tipo di accordi
non alterati.
La
Pentatonica minore si differenzia
dalla maggiore per la presenza del 4° e 7°
grado, e la costruzione è la seguente:
Scala
Pentatonica Maggiore
I° - II° - III° - V° - VI°
Scala
Pentatonica Minore
I° - III° - IV° - V° - VII°
La nota che da il nome alla
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