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AC/DC Italia's Rock Lessons

www.acdc-italia.com - inserito da GibsonSG

 

Con l'aiuto del nostro Diego "GibsonSG" (Staff AC/DC Italia), nei prossimi 

aggiornamenti verranno illustrati i classici passaggi Hard Rock attraverso 

semplici ma efficaci video, con tanto di tablature ed esempi: Rock Licks, Hammer-On 

e Pull-Offs, Blues Guitar, componenti degli abituali fraseggi di Angus Young.

 


3 Novembre 2005 - SESTA  LEZIONE Alternate Picking VAI ALLA SEZIONE

14 Giugno 2005 - QUINTA  LEZIONE Legato VAI ALLA SEZIONE

16 Mag. 2005 - QUARTA  LEZ. Hammer On, Pull-off, Bending VAI ALLA SEZIONE

15 Aprile 2005 - TERZA  LEZIONE Blues playing pt.2 VAI ALLA SEZIONE

15 Marzo 2005 - SECONDA  LEZIONE Blues playing pt.1 VAI ALLA SEZIONE

27 Gennaio 2005 - PRIMA LEZIONE Pentatonic Basic VAI ALLA SEZIONE


 

3 Novembre 2005 - SESTA  LEZIONE 

 

ALTERNATE PICKING (Pennata Alternata)

In questa nuova lezione parliamo di “Alternate Picking”. La pennata alternata, è la tecnica che consiste nel plettrare ogni singola nota eseguita, alternando i movimenti del plettro verso l'alto e verso il basso.

Questa tecnica è l’esatto contrario di quella mostrata nella precedente lezione, i legati: se in quest' ultima suoniamo più note possibili plettrando solo quella di partenza, nella pennata alternata le andiamo a suonare (e quindi plettrare) tutte, ovviamente stando attenti alla pulizia del tutto, e soprattutto a non affaticare la mano sinistra.

La pennata alternata va studiata gradualmente, iniziando a basse velocità, (per esempio 100bpm), e aumentandola  progressivamente, fino a raggiungere quella che ci interessa, stando sempre attenti alla buona sincronizzazione della mano destra con la sinistra, dato che questa tecnica, soprattutto ad alte velocità, richiede una grande precisione di entrambe le mani.

Gli esercizi nel video vengono presentati in tre diversi tempi, lento medio ed elevato, appunto per mostrare la differente efficacia di questa applicazione a diverse velocità.

Per una buona esecuzione degli esercizi, raccomando di iniziare lentamente a bassa velocità, poi aumentandola gradualmente, e soprattutto stando ben attenti all’alternanza delle pennate, (su è giù), per quest ultima cosa, il video è esplicativo, e mostra il corretto movimento della mano destra.

 

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"Alternate Picking"

12.5 Mb Windows Media

 

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14 Giugno 2005 - QUINTA  LEZIONE 

 

LEGATO

 

In questa lezione parleremo di una delle tecniche più belle ed efficaci della chitarra Rock, il “Legato”, ovvero la tecnica che consiste nel suonare più note con un unico colpo di plettro.

Due argomenti trattati nella scorsa lezione, l’ Hammer On e il Pull Off, sono alla base di questa tecnica, infatti quest’ultima si ottiene dalla combinazione delle due tecniche sopracitate.

Molto importante quando si affrontano degli esercizi di legato, è la pulizia esecutiva, stando bene attenti alla fluidità di esecuzione e al giusto silenziamento delle corde non utilizzate nell’esercizio, da parte della mano destra.

Ancora più importante è l’aspetto fisico di questa tecnica, le diteggiature a gruppi di 3 note per corda previste negli esercizi, soprattutto nelle prime posizioni, richiedono un’apertura della mano molto faticosa soprattutto per chi non ha mai affrontato questo tipo di diteggiature, si consiglia quindi di mettere a riposo la mano sinistra ai primi segni di affaticamento, onde evitare tendiniti e infiammazioni dei tendini.

L’esercizio 1, ha una diteggiatura di 3 note per corda, che richiede un certo allenamento nell’apertura della mano, si esegue plettrando ogni corda durante la discesa, quindi gruppi di 3 note, e si risale senza più dare colpi di plettro, suonando le note solo con la forza delle dita, tramite il Pull Off, attenzione ala pulizia del tutto.

L’esercizio 2  è di difficoltà superiore rispetto al primo esercizio, estendendosi dalla 3° alla 7° posizione sulle corde più gravi, utilizzando sempre la forma delle 3 note per corda.

La scala minore naturale di Sol qui proposta, si esegue come il primo esercizio, plettrando gruppi di 3 note durante la discesa, (quindi ogni corda) e utilizzando il Pull Off durante la salita, non plettrando più alcuna nota.

L’esercizio 3 è un’evoluzione del primo esercizio, eseguito su tre diverse posizioni, che si estende dal 3° all’11° tasto, attenzione ai cambi di posizione, ed a mantenere la fluidità richiesta dal tipo di esercizio.

Per ogni dubbio riguardo all’esecuzione avvalersi del video allegato alla sezione, o tramite una mail a: gibsonsg@acdc-italia.com

 

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"Legato"

4.5 Mb Windows Media

 

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16 Maggio 2005 - QUARTA  LEZIONE 

 

HAMMER-ON, PULL-OFF, BENDING, VIBRATO

 

La lezione numero 4 è dedicata alle base delle quattro tecniche fondamentali della chitarra Rock, ovvero l’ Hammer On, il Pull Off, il Bending ed il Vibrato.

L’esercizio 1  tratta i fondamenti dell’ hammer on cioè la tecnica che consiste nell’eseguire  2 note plettrando soltanto la prima, ed effettuando un movimento a “martello” suonando la seconda nota soltanto con la forza delle dita, l’esercizio mostrato (1) prevede l’esecuzione di 2 note consecutive utilizzando questa tecnica, ovviamente plettrando soltanto quella di partenza, eseguendo in totale 3 note.

L’esercizio 2 mostra la tecnica del Pull-Off, il cui principio è l’esatto contrario dell’hammer on, ovvero dopo aver plettrato una nota di partenza, alziamo il dito per far suonare la nota precedente, solo con la forza di quest’ultimo, ovviamente dopo aver impostato le dita sul manico per l’esecuzione di questa tecnica, anche in questo caso le note da eseguire sono 3, una plettrata e le altre due in pull off.

L’esercizio 3 è costruito per eseguire queste 2 tecniche attraverso il manico della chitarra in successione l’una all’altra, e prevede l’utilizzo di tutte le dita della mano, qui è presentato in 2 versioni, 1-2-4 (indice-medio-mignolo) e 1-3-4 (indice-anulare-mignolo), per allenare soprattutto anulare e mignolo, le dita più difficili da rendere indipendenti perché più deboli di indice e medio.

La combinazione di Hammer On e Pull Off, sono alla base di due altre tecniche di chitarra Rock, ovvero, Legato (che vedremo nella prossima lezione) e il Tapping.

Gli esercizi 4, 5, 6 e 7, trattano il Bending ovvero la tecnica nel consiste nel eseguire una nota “tirando” la corda, a partire da quella immediatamente precedente.

Genericamente il bending è di mezzo tono un tono o un tono e mezzo, se per esempio voglio eseguire la nota di re utilizzando il bending, mi posizionerò su quella di do e “tirerò” la corda verso l’alto, fino a farle raggiungere la tonalità desiderata (in questo caso il re), stando bene attento all’intonazione e alla precisione di quest’ultima.

In questi esercizi è presente anche il vibrato, per un’immediata comprensione di questa tecnica consiglio di vedere il video.

L’esercizio 8 è un breve lick che incorpora piccoli esempi delle tecniche precedentemente trattate, hamer on, pull off, bending e vibrato.

L’esercizio 9 è sviluppato per allenare tutte e quattro le dita nel’esecuzione del vibrato, consiglio di eseguirlo cambiando anche nota attraverso il manico, eseguendolo vicino al capotasto per rafforzare le dita, essendo le corde più tese in quella posizione, e verso la fine vicino al corpo della chitarra, per aumentare il controllo del vibrato dato la morbidezza delle corde in quella zona del manico, e anche per via dei tasti ravvicinati.

L’esercizio 10 è un’interessante metodo per l’intonazione dei bending si esegue un’intervallo di 2 note, prima utilizzando uno slittamento tra una e l’altra, per far sentire all’orecchio la giusta intonazione e poi rieseguendo questo intervallo utilizzando il bending stando ben attenti alla precisione di quest’ ultimo.

 

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"Hammer-On, Pull-Offs, Bending and Vibrato"

16 Mb Windows Media

 

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15 Aprile 2005 - TERZA  LEZIONE BLUES PLAYING pt.2

 

Questa lezione porta avanti il discorso iniziato la scorsa volta, questa volta utilizzando degli esempi di difficoltà tecnica più avanzata, utilizzando anche la forma di E (Mi) aperto (Ex. 2), e forme più estese attraverso il manico (Ex.4).

 

Negli esercizi sono presenti Bending, Hammer-on e Pull-off, dei quali parleremo più approfonditamente nella prossima lezione.

 

Abbiamo incluso un filmato con esempio di improvvisazione su di uno Slow-Blues in E (Mi), riprendendo in esso anche gli esercici 2 e 3.

 

Le tablature degli esercizi sono state migliorate, e in esse è presente anche la legenda dei simboli  utili per l’esecuzione, per chiarimenti o dubbi gibsonsg@acdc-italia.com 

 

Le indicazioni all’interno delle TAB utilizzano la notazione internazionale, tra cui le sigle degli accordi, che riporto qui sotto:

A = La     B = Si     C = Do     D = Re     E = Mi     F = Fa     G = Sol  

 

# SCARICA IL VIDEO  "Blues Playing pt.2"

6.3 Mb Windows Media

 

# SCARICA IL VIDEO  "Blues Playing Example"

7 Mb Windows Media

 

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15 Marzo 2005 - SECONDA  LEZIONE BLUES PLAYING pt.1

 

Questa seconda lezione è dedicata al fraseggio Blues, e si dividerà in due parti.

Nel fraseggio Blues viene utlizzata nel 99.9% dei casi la scala pentatonica minore, già vista la scorsa puntata, oppure la cosidetta scala blues.

La scala Blues non è altro che la scala pentatonica minore, con l'aggiunta della IV° aumentata, nota che contribuisce enormemente a creare il cosidetto "sapore" Blues.

 

Riporto qui come esempio la scala Blues di La.

 

LA - DO - RE - RE# - MI - SOL - LA

ovvero:

I° - III° - IV° - #IV° - V° - VII°

 

Il secondo e terzo esercizio sono due pattern blues d'esempio, alla fine del filmato è presente una dimostrazione di Blues in La, troverete qui la base utilizzata nel filmato per esercitarvi.

La nota che da il nome alla

# SCARICA IL VIDEO  "Blues Playing pt.1"

8.7 Mb Windows Media

 

# SCARICA  le tablature del video 

in formato .doc, compresso con WinZip

 

# SCARICA  la base blues per esercitarti 

 

 

 


27 Gennaio 2005 - PRIMA LEZIONE PENTATONIC BASICS

 

La scala pentatonica è la scala più utilizzata sia nel Blues che nel Rock, per la 

sua facilità di utilizzo e per la facile diteggiatura. Questa scala può essere pensata 

come una scala maggiore,  omettendo però il 4° e il 7° grado. 

 

Gli esercizi contenuti nel video e nella tablatura mostrano la scala pentatonica minore di La (A),  sicuramente la più utilizzata, mentrre più avanti vedremo le implicazioni anche della pentatonica maggiore, più adatta per improvvisare su questo tipo di accordi non alterati.  

 

La Pentatonica minore si differenzia  dalla maggiore per la presenza del 4° e 7° grado, e la costruzione è la seguente:

 

Scala Pentatonica Maggiore
I° - II° - III° - V° - VI°

Scala Pentatonica Minore
I° - III° - IV° - V° - VII°

La nota che da il nome alla

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3.50 Mb Windows Media

 

# SCARICA  le tablature del video 

in formato .doc, compresso con WinZip

 

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