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ALL'INDICE DELLA VIDEOGRAFIA
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Copertina
DVD
2
Hell's Bells
Back In Black
What Do You Do For Money Honey
Rock And Roll Ain't A Noise Pollution
Let's Get It Up
For Those About To Rock
Flick Of The Switch
Nervous Shakedown
Fly On The Wall
Danger
Sink The Pink
Stand Up
Shake Your Foundations
Who Made Who
You Shook Me All Night Long
Heatseeker
That's The Way I Wanna Rock N Roll
Thunderstruck
Moneytalks
Are You Ready
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VERSIONE
DOPPIO DVD
Rilasciata
in formato DVD nel 2005. Etichetta SonyMusic.
Contenuti:
Raccolta
di video promozionali/live fino al 1990. Nel primo DVD quelli
dell'era 'Bon Scott', nel secondo quelli dell'era 'Brian
Johnson'.
DVD
1
Baby Please
Don't Go
Show Business
High Voltage
It's A Long Way To The Top
T.N.T.
Jailbreak
Dirty Deeds Done Dirt Cheap
Dog Eat Dog
Let There Be Rock
Rock'n'Roll Damnation
Sin City
Riff Raff
Fling Thing/Rocker
Whole Lotta Rosie
Shot Down In Flames
Walk All Over You
Touch Too Much
If You Want Blood (You've Got It)
Girls Got Rhythm
Highway To Hell
Dettagli:
-
Durata: 150 minuti circa
-
Discografia |

Clicca
sulle immagini soprastanti per vedere la
confezione
Negli
ultimi 2 anni, la Sony – Epic ha dimostrato di
aver investito molto sugli AC/DC, a partire dalla
ripubblicazione dell’intero catalago in versione
digipack rimasterizzata, la versione in vinile di
tutti gli album e la tanto attesa riedizione di
“Live at Donington” in DVD.
Adesso
con una astuta mossa commerciale, come per
alimentare l’attesa per il sospiratissimo nuovo
album, esce questo “Family Jewels”, una
esauriente raccolta di tutti i video promozionali,
apparizioni televisive e versioni live molto
conosciute ma mai ufficializzate, dal 1975 al
1990, che finalmente segnano un riassunto, o
perlomeno, mettono a disposizione di tutti, un
sunto della carriera degli AC/DC, con dei filmati
reperibili fino ad oggi soltanto nei mercatini,
dai collezionisti o in rete, la maggior parte
delle volte con una qualità audio e video
veramente scadente.
Il
DVD che è composto da due dischi, uno per il
periodo Bon Scott e l’altro per il periodo Brian
Johnson, entrambi con 20 brani, ci colpisce subito
con una confezione Digipack metallizzata, (che
presto si riempie di ditate, e viene quasi voglia
di pulirla!!) e all’interno un booklet di 25
pagine, contenente fotogrammi tratti dai video, le
informazioni riguardo a questi ultimi, e una breve
storia della band.

Inserendo
nel lettore il DVD 1, dopo una breve introduzione
che ci mostra delle palle d’acciao
“Ballbreaker” style, oscillare ed entrare in
collisione tra loro, (le stesse che campeggiano
sulla copertina del DVD), veniamo accolti da un
menù molto scarno e minimale, ma che comunque ci
permette di accedere direttamente ai singoli
brani, ovviamente tutti in rigoroso ordine
cronologico per messa in onda, è presente inoltre
una sezione dedicatata alla discografia dei
nostri.
Il
primo video è “Baby, please don’t go”
tratto dalla trasmissione “Countdown”
dell’aprile 1975, molto conosciuto tra i fans,
il filmato è quello in cui Bon Scott vestito da
ragazzina, con tanto di trecce finte, fa a
spintoni con Angus Young, sotto lo sguardo di un
divertitissimo Phil Rudd. Seguono
“Show Business” e “High Voltage” entrambi
filmati il 16 Giugno 1975, peccato per la prima,
che ha un audio non molto stabile, ogni tanto le
chitarre spariscono, e anche il montaggio è
spesso fuori sincrono, interessante però per i più
attenti, è vedere Malcolm Young improvvisare
qualche breve solo all’interno della canzone,
cosa che non ha mai più fatto nei 30 anni
successivi. “It’s
a long way to the top” è il celeberrimo video
che ci mostra la band suonare su di un autocarro
in movimento, nel downtown di Melbourne, sulla
strada che recentemente è stata ribattezzata
“AC/DC Lane”. “T.N.T.”è
tratta sempre dalla trasmissione della ABC
“Countdown” all’inizio del 1976, che ci
mostra un Angus Young in completo viola, con tanto
di esplosioni alle spalle del palco.

Il
video che segue è un altro tra i più conosciuti
della band, “Jailbreak”, nella versione
“guardie e ladri”, dove metà band interpreta
dei galeotti, e l’altra metà dei poliziotti,
con tanto di scontro a fuoco finale, notare la
qualità video, che sebbene ci mostri una
pellicola di 30 anni fa, si mantiene nitida e
molto limpida. Un
altro estratto dalla trasmissione “Countdown”
sono i due video successivi, una versione
half-plyback di “Dirty deeds done dirt cheap”
con un pubblico veramente entusiasta e rumoroso, e
la conosciuta esecuzione di “Dog eat dog”,
leggermente rovinata dal fatto che il video parta
a canzone già iniziata, cosa che capita in più
di un brano di questa antologia.
Il
brano seguente è il videoclip di “Let there be
rock”, che ci mostra i nostri in una chiesa, con
Bon Scott nella parte di messia maledetto, seguito
da “Rock n roll Damnation”, versione studio
del brano, montata sulle immagini tratte dal
concerto al Glasgow Apollo del 1978, quello da cui
è stato tratto il live “If you want blood”.
Sempre
da questo concerto, abbiamo “Riff Raff” e “Rocker”,
anticipata dall’esecuzione breve di “Flyng
Thing”, immancabile nella scaletta degli AC/DC
in terra scozzese.
Abbiamo
poi una splendida versione live di “Sin City”,
tratta da “The midnight special” del 6
Settembre 1978, la qualità dell’immagine qui è
ancora migliorata. Un
altro live è “Whole lotta rosie”, tratto
dalla storica trasmissione “Rock Goes To
College” del 28 Ottobre 1978, dove vediamo un
Angus Young veramente scatenato. I
successivi quattro video, ovvero, “Shot down in
flames”, “Walk all over You” , “Touch too
much” e “If you want blood”, sono i promo
ufficiali dell’album “Highway to hell”,
filmati nel luglio 1979.
A
chiudere questo primo DVD, è l’esecuzione di
“Girls got a rhythm” e “Highway to hell”,
nella trasmissione spagnola “Aplauso”, il 9
febbraio 1980, ultimissima apparizione televisiva
di Bon Scott, che sarebbe morto 10 giorni più
tardi.

Il
DVD 2, contiene 20 videoclip del periodo Brian
Johnson fino al 1990, i primi quattro, ovvero,
“Hell’s Bells”, “Back in Black”, “What
do you do for money honey” e “Rock and Roll
ain’t noise pollution”, sono i promo
dell’album “Back in Black”, filmati in
Belgio nel Luglio 1980, un giorno prima del
debutto ufficiale dal vivo di Brian Johnson.
A
seguire due clip dal vivo, il primo “Let’s get
it up” tratto dal concerto di Largo del 21
Dicembre 1981, concerto piuttosto conosciuto tra
gli appassionati, a seguire “For those about to
rock” filmato nel Novembre 1983, che aveva già
trovato spazio nell’ home video “Who made Who”
edito nel 1986.
“Flick
of the switch” e “Nervous Shakedown”,
dell’Ottobre 1983, sono due dei tre promo
ufficiali realizzati per la promozione
dell’album “Flick of the switch”, peccato
sia stato omesso “Guns for hire”, filmato
nello stesso giorno, che avrebbe dato una più
completezza antologica a quest’opera.I cinque
brani successivi non sono altro che l’edizione
in DVD dell’home video “Fly on the wall”,
filmato nel Giugno 1985, finalmente in qualità
digitale, notare che il video che comprende “Fly
on the wall”, “Danger”, “Sink the pink”,
“Stand Up” e “Shake your foundations”, che
uscì in origine come una mini storia che ruota
attorno ad una esibizione degli AC/DC, in un
localino Newyorchese, è proposta per intero,
senza tagli tra un brano e l’altro.
Chiudono
il DVD 2, tutti i videoclip ufficiali realizzati
per gli album “Who made who”, “Blow up your
video” e “The Razor’s Edge”, ovvero “Who
made Who”, “You shook me all night long”
(filmato nel 1986), “Heatseeker”. “That’s
the way i wanna rock n roll”,
“Thunderstruck”, “Moneytalks” e “Are you
ready”.

Quest’opera
nel complesso è un’ottimo acquisto, piuttosto
completa e ben fatta, che non deluderà di certo i
fan, che finalmente potranno godersi filmati rari
e spesso introvabili, in qualità DVD, e anche per
chi non conosce la band, che troverà un sunto
della carriera più o meno esauriente. Peccato sia
stato tralasciato tutto il periodo dal 1990 ad
oggi, avere i videoclip tratti da
“Ballbreaker” e da “Stiff upper lip”
avrebbe reso eccellente quest’ opera, data la già
alta qualità audio e video, e peccato inoltre,
sia stato omesso il bellissimo video di “Big Gun”,
con Arnold Schwarzenegger.
Per
chiudere dico solo che questo “Family Jewels”
ci voleva, per poter apprezzare finalmente in alta
qualità, le prestazioni in video dal vivo e non,
di Bon Scott e dei primi anni di Brian Johnson,
molte delle quali relegate nel circuito degli home
video, molti dei quali fuori produzione da qualche
anno.