Back in Black - Versione DUAL DISC

www.acdc-italia.com - inserito da Gabriele

 

Al momento della stesura della recensione, il DUAL DISC era disponibile solamente

in USA. La versione tutt'ora disponibile in Italia si differenzia solo 

dalla presenza dei sottotitoli in lingua italiana.

Premessa: avendo già recensito l’album sulle pagine di AC/DC Italia, di seguitò sarà riportata solo una descrizione di questo nuovo formato, analizzandone i contenuti.

          

Clicca sulle immagini soprastanti per vedere la confezione

Con il passaggio dalla Elektra alla Sony Music, sono state introdotte sul mercato discografico parecchie riedizioni dei lavori della band, album rimasterizzati e nuovi video in DVD. Pochi mesi fa invece, la pubblicazione (già per la 2° volta con SonyMusic) di una nuova, ennesima versione dell’album più famoso degli AC/DC, parlando a livello “mondiale”: Back in Black.

Grazie all’avvento della nuova tecnologia denominata ‘Dual disc’ è stato possibile riportare su un unico supporto a doppia faccia contenuti finora inediti alla maggior parte degli estimatori del gruppo australiano (lato DVD), oltre che alle classiche canzoni che da sempre hanno composto l’album (Lato CD). Questa recente versione, che peraltro esiste per molti altri artisti, è disponibile per ora soltanto negli Stati Uniti. La particolare e sagomata custodia in plastica contiene anche un booklet (lo stesso presente nel remaster Epic) di 16 pagine ricco di immagini inedite.

Dobbiamo premettere che il lato DVD è visionabile solo attraverso lettori “da salotto” che sono compatibili con la codifica americana NTSC, mentre con un normale DVD-ROM da PC e un valido programma di riproduzione non dovrebbero esserci problemi di lettura.

Contenuti del Lato DVD

Un semplice menù a sfondo nero, con il classico logo gotico, introduce a questo lato del Dual Disc:

Back in Black in versione audio superiore alla normale qualità CD 

Se si possiede un home theatre, si rimane impressionati dalla limpidezza dei suoni e della loro potenza, nel vero senso della parola. Anche solo con due normali casse in stereo, la differenza è notevole. Difficile descrivere precisamente l’aspetto sonoro, ma i suoni sono senza’altro piu potenti e chiari della classica versione.

 

The story of back in black 

Il capitolo senz’altro piu interessante di questa edizione, è una vera “chicca” per ogni fan che è riuscito ad impossessarsi di questo Dual Disc.

 

Una voce inglese introduce brevemente la storia di Back in Black, accennando anche al suo predecessore “Highway to hell” e ad una breve biografia di quel periodo, nella quale spiccano riferimenti, commenti e pensieri riguardo alla scomparsa di Bon Scott. Piccoli frammenti di interviste a tutti i membri della band, rivelano curiosità (ad esempio Brian Johnson racconta della telefonata che ricevette per un’audizione con gli AC/DC, con tanto di accenti molto divertenti) e interessanti aneddoti riguardanti la nascita dell’album.

Da questo punto in poi, il capitolo si sviluppa in piccoli “sottocapitoli” per descrivere meglio alcune delle canzoni che compongono l’album. Ecco che spuntano Angus e Malcolm con tanto di chitarre per introdurre il riff principale di Hell’s Bells. Pochi secondi e comincia la storia della canzone, tutto sommato breve ma abbastanza esauriente: accenni sulla stesura del testo, sull’atmosfera ricreata dalle campane all’inizio del pezzo. Si passa a Rock and roll ain’t noise pollution, seguita a ruota da You shook me all night long.

Da riportare assolutamente una curiosità riguardante questa song: Mutt Lange, produttore del disco, era del parere che il testo contenesse troppe parole e perciò decise che avrebbe dovuto essere cantato in un modo meno “elaborato” (con tanto di dimostrazione canora dei due fratelli Young). Brian racconta che appena Malcolm sentì la suddetta versione, esclamò un sintetico “What the fuck is this ?!”, e volle tenere la prima versione, ossia quella presente sul disco….Si prosegue infine con Back in Black e Shoot to thrill, per poi concludere con riferimenti al successivo tour e alle esorbitanti vendite dell’album. Molto interessanti anche i vari spezzoni video e le immagini inedite inserite durante le varie interviste.

Una riassuntiva discografia infine esaurisce i contenuti del lato DVD.

Concludendo, un prodotto che merita sicuramente l’attenzione dei fan più legati alla band, ma che pecca forse nella mancanza di sottotitoli (capire ad esempio tutte le parole pronunciate con il particolare accento di Brian non è facile, come non è facile afferrare tutte le curiosità descritte durante i filmati) e nella limitata distribuzione di vendita, solo in America appunto, con la speranza che venga ampliata nel resto del mondo. Se proprio desiderate possedere questa particolare versione, è possibile acquistarla online su www.amazon.com e  www.sonymusicstore.com  a prezzi e spese di spedizione abbordabili, non ve ne pentirete.

 

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