AIRBOURNE
- RUNNIN' WILD
Anteprima
italiana a cura di Gibson Sg
Sappiamo
tutti come il rock'n'roll australiano sia stato
sempre fonte di grandi nomi, e come si sia sempre
distinto per un forte senso alle radici stesse
del rock, ma con un vigore ed una forza come pochi
altri. Anche in questi anni, così lontani
dai '70, ci sono dei nomi che fuggiti dalla lontana
terra d'australia hanno fatto parlare di sé
a livello mondiale, come i Jet o i Wolfmother,
due band molto ruvide e con forti richiami alla
“tradizione”, in altre parole agli AC/DC, veri
maestri del genere.
In
questo caso tutto nasce dal nostro navigare in
internet, che un giorno ci ha portato sullo spazio
MySpace degli Airbourne, giovane band di Melbourne
(l'età dei componenti è tra i 18
e 22 anni). Il brano a disposizione d'ascolto
era “Running Wild”. E' subito stata una grande
sorpresa: una vera e propria bomba hard rock,
ritmo serrato, suono di chitarre possente e ruvido,
soprattutto una voce urlata e grintosa, senza
contare che il pezzo è un vero manifesto
di ciò che l' hard rock è, rappresenta,
e che dovrebbe rappresentare. Sempre. Vi consiglio
di andare ad ascoltarlo immediatamente. (http://www.myspace.com/airbournerock)
((immagini
tratte dal sito ufficiale della band airbournerock.com)
A
quel punto la tentazione è stata forte..
ovvero prendere contatti col management della
band, per vedere se possibile avere una copia
promozionale del disco.... detto fatto, potere
di AC/DC Italia.
Siamo stati inoltre i primi italiani a contattare
la band, ecco il perchè dell'anteprima
assoluta.
Il
disco è esattamente come speravo, un concentrato
di brani ispirati e possenti, che si susseguono
senza respiro, gli Airbourne dimostrano di aver
ascoltato i dischi giusti ma soprattutto di aver
assorbito lo spirito e il carisma, creando un
loro stile, che mischia brani “tradizionali” con
brani di richiamo più moderno, senza però
mai abbassare il tiro, e senza mai risparmiarsi.
Il
confronto con gli AC/DC è ovviamente inevitabile:
è la loro maggiore fonte di ispirazione,
che salta fuori ad ogni angolo, cosa che li renderà
ancora più appettibili non solo ai fans
di Young & Co, ma a tutti gli “hard rockers”
alla ricerca di un disco che non li risparmi neanche
un secondo.
ò
,
((immagini
tratte dal sito ufficiale della band airbournerock.com)
Le
perle del disco sono, oltre alla già citata
“Running Wild” in preview su MySpace, anche “Stand
up for rock'n'roll”, che apre il disco, “Girls
in black” e “BlackJack”, brani veramente belli
che hanno il pregio di avere uno stile classico,
ma senza essere la brutta copia di nessuno, cosa
difficile soprattutto in un genere musicale cosi
a rischio di ripetizione, o alle volte, di citazioni
non volute.
Ovviamente ci sono anche dei brani molto AC/DC
style, come “Fat City”, davvero bella, “What's
eatin you”, e “Cheap Wine”, mentre va una menzione
d'onore a “Heartbreaker” che, ammettiamolo, è
ciò che vorremmo sentire in un prossimo
album AC/DC.
Gli
Airbourne mi piacciono anche per questo, suonano
come suonerebbero gli AC/DC se avessero mantenuto
i loro vent'anni, con una carica, una rabbia ed
una gioia di vivere davvero notevoli.
Abbiamo tenuto molto a fare questa recensione,
gli Airbourne sono una band da tenere d'occhio,
sicuramente un segnale positivo di cambio generazionale,
dove l'Hard Rock vero non è solo materia
dei “grandi vecchi”, ma sa anche rinnovarsi, e
spesso con un vigore ed una carica espressiva
a volte superiore ai maestri.
((immagini
tratte dal sito ufficiale della band airbournerock.com)
VideoClip
Too
Much, Too Young, Too Fast
Runnin'
Wild