Video – Stiff Upper Lip Live

Rilasciata in formato VHS/DVD nel 2001. Diretto da Nick Morris. Etichetta Warner.

Contenuti:
Registrazione live del concerto tenuto all’Olympiastadion di Monaco, il 14 Giugno 2001 durante lo ‘STIFF UPPER LIP TOUR’, che toccò anche l’Italia il 4 Luglio 2001

 

 

 

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  1. Stiff Upper Lip
  2. You Shook Me All Night Long
  3. Problem Child
  4. Thunderstruck
  5. Hell Aint A Bad Place To Be
  6. Hard As A Rock
  7. Shoot To Thrill
  8. Rock N Roll Aint Noise Pollution
  9. What Do You Do For Money Honey
  10. Bad Boy Boogie
  11. Hells Bells
  12. Up To My Neck In You
  13. The Jack
  14. Back In Black
  15. Dirty Deeds Done Dirt Cheap
  16. Highway To Hell
  17. Whole Lotta Rosie
  18. Let There Be Rock
  19. TNT
  20. For Those About To Rock
  21. Shot Down In Flames

Dettagli:
- Durata: 140 minuti circa
- Extra ediz. DVD: Interviste nel backstage
- Audio: Stereo, Dolby 5.0, DTS Sorround

Recensione di Rick 75

Stiff Upper Lip Live è l’ultima produzione ufficiale degli AC/DC sotto l’etichetta Warner (e anche l’ultima in assoluto) e risale ormai al lontano 2001; I formati disponibile sono la ormai collaudata VHS e il più ricco DVD, in cui, oltre al fantastico concerto troviamo una gustosissima intervista con la band nel backstage davvero niente male e poi per chi non è ferratissimo con l’inglese ci sono i sottotitoli in italiano che davvero non guastano!

L’anteprima del concerto è affidata ad una edizione straordinaria del telegiornale tedesco che annuncia l’arrivo a Monaco della enorme statua impazzita di Angus e degli 80.000 fans entusiasti che si sono dati appuntamento all’ Olimpiastadion per assistere all’ esibizione dei loro idoli… Occorre sottolineare che il succitato video di apertura è completamente diverso dal quello che gli AC/DC hanno utilizzato per il Tour… nel senso che il vecchio video aveva sempre come protagonista la statua, ma in quell’ occasione essa gironzolava per il mondo facendo danni e demolendo i più famosi simboli delle varie città (Tour Eiffe, Colosseo, Statua della Libertà, ecc…); probabilmente (anzi sicuramente) il video è stato rifatto dopo l’attentato al WTC dell’ 11 settembre…Dopo il notiziario arriva come una bomba “Stiff Upper Lip” che apre le danze davanti ad un pubblico davvero caldissimo! Dal Backstage irrompe la gigantesca statua di Angus (quella che vediamo sulla copertina dell’ ultimo album” e che costituirà l’elemento trainante dell’ intero show); Brian mi sembra in forma smagliante già dalle prime note e dal vivo il brano è davvero trascinante e guadagna parecchi punti rispetto alla versione da studio… Subito dopo Brian si presenta agli 80.000 e annuncia “You Shook Me All Night Long” uno dei capolavori assoluti della band; subito dopo arriva una delle mie preferite ovvero la riuscitissima “Problem Child” uno di quei brani che dal vivo spaccano! Seguono a ruota la mitologica “Thunderstruck” che per poco non fa crollare gli spalti dello stadio e la rocciosa Hell Ain’t A Bad Place To Be, davvero niente male!

Subito dopo Brian dedica “Hard As A Rock” a tutti i maschietti dello stadio… Hard As A Rock dal vivo è sensazionale e inoltre viene accompagnata da un gustosissimo video con molti doppi sensi (treni nelle gallerie, missili, ecc….Questa sera gli AC/DC attingono molto dal loro supervendutissimo album BACK IN BLACK e infatti eseguono in successione “Shoot To Thrill”, “Rock And Roll Ain’t Noise Pollution” (preceduta dal primo assolo dello scatenato Angus) e una stupenda “What Do You Do For Money Honey” che secondo me è il miglior pezzo dell’ intero concerto (con un grande Malcolm)…Brain Johnson chiede se fra la folla c’è qualche monellaccio perché è arrivata l’ora di “Bad Boy Boogie”… Nel break assistaimo all’immancabile spogliarello del discolaccio Angus con tanto di bandiera tedesca sui boxer… davvero irresistibile!Siamo a metà concerto ma Brian non sembra molto stanco anzi… è così in forma che decide di esibirsi come acrobata appendendosi alla fune che pende dalla mitica campana che con il suo rintocco annuncia “Hells Bells”, uno dei brani fondamentali degli AC/DC…Subito dopo arriva una sorpresa (è lo stesso Johnson a definirla così) ovvero “Up To My Neck In You” tratta da POWERAGE, uno degli album più belli della band e a mio avviso uno dei più sottovalutati!Cosa sarebbe un concerto AC/DC senza “The Jack”? Ed eccola puntuale ad allietare i presenti, mentre sui maxischermi appaiono le “Dirty Women” che affollano lo stadio, Brian chiede ad una avvenente bionda di alzare la T-Shirt per mostrare il suo davanzale, ma lei sorridendo declina l’invito! Il riff di “Back In Black” lo conoscono anche gli eremiti del Tibet e, manco a dirlo, scatena l’entusiasmo generale, e siamo in dirittura d’arrivo e all’appello mancano ancora una manciata di classici da non mancare!A raffica arrivano “Dirty Deeds Done Dirt Cheap” la fiammeggiante (è il caso di dirlo!) “Highway To Hell” e la leggendaria “Whole Lotta Rosie”, con la mega bambolona che danza accanto alla statua di Angus! “Let There Be Rock” arriva come un pugno nello stomaco.. questa volta per l’assolo, Angus parte dallo stage principale e percorre l’intera passerella sopra il pubblico e termina la performance sopra il banco mixer nel centro dell’ arena, davvero spettacolare! Al termine del brano la band sparice nel backstage, ma tutti rimangono in attesa del gran finale!

Tra una colonna di fumo, Angus emerge dalle viscere della terra su di una piattaforma e attacca con il coro isterico di “T.N.T.”!!! Tutto il pubblico lo segue, anche perché lo show è quasi terminato… e infatti puntuale arriva “For Those About To Rock” con i celeberrimi cannoni che salutano gli 80.000 di Monaco con un finale pirotecino fatto di coriandoli dorati…ma SORPRESA!!!

Mentre lo sterminato pubblico si avvia all’uscita la chitarra di Angus manda in visibilio tutti i presenti e li riporta sotto il palco a saltare un’ ultima volta con una delle “Shot Down In Flames” più trascinanti degli ultimi anni! Brian senbra avere fiato da vendere e la band energie per altre due ore, ma purtroppo è davvero finita! La band si congeda davanti ad un pubblico distrutto ma sicuramente appagato e termina anche la recensione di un esibizione live davvero riuscita e che sento molto da vicino, dato che il palco e la tracklist erano identici a quelli che hanno portato a Torino e quindi posso dirvi che chi non era a quello straordinario evento può in parte riviverlo acquistando questo ottimo DVD.